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Che divertimento il Convivio!

Ci ha fatto scordare il Palio delle Contrade
  • Pubblicato in data: 17/09/2016
  • Fonte: Blog Alto Cremasco

Se possibile, è andata ancora meglio: il Convivio in piazza 2016 organizzato dall’amministrazione comunale di Rivolta d’Adda con la collaborazione della Pro loco e il prezioso aiuto del Caseificio del Cigno e degli Alpini,è stato un successo: bel tempo, tanta, tanta gente, tutte le porzioni realizzate dai ristoratori finite per le 21 (l’angolo vegano rimasto a secco vero le 20).

I ristoranti presenti erano Paredes Y Cereda di Spino d’Adda, la Rosa Blu, l’Agriturismo Alla Ribella, la trattoria Ponte Vecchio, I Santi pizzeria, l’antica macelleria Turba e l’angolo vegan di Radicequadra (Pieranica). Tutti hanno preparato un antipasto, un primo e un secondo.

Alle casse la famiglia Calvi: il sindaco, la moglie, il figlio Tommaso. Tra gli avventori, l’assessore Fiorella Boschetti, il collega Andrea Vergani, il vicesindaco Elisabetta Nava, i consiglieri Francesca Mapelli, Pietro Palella, Claudio Pellegrini, e il parroco, don Dennis Feudatari, che ha aderito con entusiasmo all’evento, che si è svolto come sempre grazie ai tantissimi volontari.

Per le 21 in pratica tutto il cibo era finito, e i visitatori hanno iniziato a darci dentro con i dolci, mentre iniziava l’animazione dei Mitoka Samba, che, come l’anno scorso i Los Picios, hanno poroposto un’animazione itinerante, girando due volte per la piazza e fermandosi ogni pochi passi per proporre i loro trascinanti brani eseguiti da soli strumenti a percussione, tipici delle baterie di samba: rullante, agogò, pandeiro, surdo, tamborim, timba, caxixì, repinique e cuica. I suoni e i ritmi presentati tra colori e spontanea allegria hanno contagiato tutti, e in molti ballavano e seguivano il ciorte.

Tra i ballerini, immancabile, Donato Turba dell’omonima antica macelleria, già noto per lo spirito festoso dimostrato lo scorso anno. Ballava anche Mauro Speziali del Bar Speziali, tanti bambini ma anche tanti genitori. Quindi è toccato alla Tomorrowband, la banda tutta in nero (con panama e cravatta bianchi) di Rivolta d’Adda, che propone un repertorio innovativo suonato quasi esclusivamente con i fiati.

Moltissimo il pubblico incantato, mentre tutti i bambini ballavano. Per i piccoli è stato inoltre allestita un’area bimbi, coordinata e gestita da educatori della cooperativa Altana, che si inserisce nel progetto Civic Centre di FareLegami. Presente anche Save The Children. Alle casse, i volontari hanno raccolto contributi da devolvere interamente al progetto uno Spazio a misura di Bambino ad Amatrice, organizzato dall’associazione.


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Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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