Don Diego Poli ha lasciato infine Rivolta d’Adda ed il suo oratorio, il Sant’Alberto, dove era attivo da fine 2006 e dove, grazie anche alla sua giovanissima età, aveva conquistato i ragazzi tutti.
Ora è a Ticengo, e non è più curato, ma è divenuto parroco. Là, si occuperà anche di Cumignano sul Naviglio (la parrocchia di San Giorgio Martire) e di Villacampagna (la parrocchia di San Bernardo). Il suo posto, nella cura dei ragazzi dell’Oratorio, sarà preso da don Ricardo Vespertini, che già da tempo è vicario in paese. Il vescovo ha inviato a Rivolta, a dare una mano a don Riccardo e al parroco, don Alberto Pianazza, don Mauro Felizietti, di 60 anni.
Don Diego è stato salutato domenica, durante la Messa delle 10, dove don Alberto lo ha voluto ringraziare a nome di tutta la comunità. A Messa conclusa, il gruppo si è spostato in Oratorio, presente anche il sindaco, Lamberto Grillotti, per i saluti, un rinfresco e la consegna dei regali (a don Diego, il parroco e gli amici hanno regalato un televisore ultima generazione).
“Io a Rivolta sono stato bene - ha raccontato don Diego - e lascio qui tanti bei ricordi”.
Anche i rivoltani si sono legati al don, al suo carattere un po’ scavezzacollo e franco, ed erano abituati a vederlo sfrecciare in bicicletta per il centro storico, sempre intento a strillare qualcosa, con quella sua unica carica di vitalità che non poteva non destare simpatia.
“Io però non sono capace di fare discorsi, e non ne farò. Dico solo grazie”.
Note: Articolo a cura di: Silvia Tozzi
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