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L’omicidio di Sonia Balconi

Un carrozziere di Vailate ha ucciso due donne e si è tolto la vita. Vittime una torinese di 36 anni ed un’impiegata di 42 anni di Rivolta d’Adda. L’uomo era stato denunciato per stalking
  • Pubblicato in data: 04/07/2010
  • Fonte: Crema on Line

Gaetano De Carlo, un carrozziere di 55 anni di Vailate, ha ucciso due donne e poi si è tolto la vita, sparandosi un colpo di pistola. Il cadavere dell’uomo è stato ritrovato a Corneliano Bertario, nei pressi di Truccazzano, poco distante dal cimitero.

Il primo delitto: stamattina a Riva di Chieri, nel torinese, ha ucciso Maria Montanaro, 36 anni, con tre colpi di pistola al petto ed uno al volto. I soccorsi sono stati allertati dai vicini, che hanno sentito lo sparo e i lamenti della donna. Trasportata con la massima urgenza all’ospedale Le Molinette di Torino è morta poco dopo. Pare che l’uomo, divorziato e con un figlio, non volesse rassegnarsi alla fine del loro rapporto. I due si sarebbero conosciuti circa un anno fa, grazie ad amici comuni. Spesso trascorreva i fine settimana nel monolocale della donna, a Riva presso Chieri. La rottura sarebbe avvenuta alcune settimane fa. Oggi la tragedia.

La seconda tragedia: scappato dal luogo del delitto, l’uomo avrebbe raggiunto Rivolta d’Adda e nei pressi del parco della Preistoria ha ucciso Sonia Balconi, 42 anni, residente a Rivolta d’Adda, impiegata in una ditta di trasporti di Truccazzano, sposata, con una bambina piccola. Sul posto si sono precipitate le forze dell’ordine ed i soccorritori. La donna, che in passato aveva avuto una relazione con De Carlo, si era poi sposata e abitava a Rivolta d’Adda col marito, col quale ha avuto una bambina che ora ha 5 anni.

L’agguato: De Carlo, che conosceva le abitudini della donna, attorno alle 17 l’ha aspettata nei pressi del Parco della Preistoria, lungo la strada che ogni giorno percorre di ritorno dal lavoro. Quando l’ha vista arrivare le ha teso un’imboscata. Le ha sparato una prima volta distruggendo il finestrino dell’auto. La donna, ferita, è riuscita a percorrere una cinquantina di metri prima di fermarsi. E’ scesa dalla vettura quando è stata raggiunta dall’uomo, che l’ha finita sparandole altri tre colpi di pistola. La relazione tra Sonia Balconi e Gaetano De Carlo era terminata da tempo, ma l’uomo ha continuato a perseguitarla, al punto da collezionare una denuncia per stalking.

Le forze dell’ordine: l’intera area è stata prontamente posta sotto sequestro. E’ intervenuto anche l’elisoccorso, proveniente da Bergamo, ma al termine delle manovre di rianimazione, al medico non è rimasto che constatare il decesso. ’elicottero ha quindi ripreso il volo, facendo calare sul luogo un terribile silenzio, spezzato dalla disperazione dei parenti della vittima.

Il suicidio ed i funerali: sul luogo del delitto i vertici delle forze dell’ordine del Cremasco e la procuratrice Daniela Borgonovo. Le ricerche dell’uomo hanno impegnato tutti gli agenti a disposizione. Il cadavere di Gaetano De Carlo è stato ritrovato pochi minuti dopo le 17,30 in un campo nei pressi del cimitero di Corneliano Bertario, a pochi chilometri da Rivolta d’Adda. L’uomo si sarebbe tolto la vita sparandosi con la stessa pistola usata per compiere i due omicidi. L’uomo era in possesso del porto d’armi, che gli è stato ritirato nel 2009. Moltissime persone hanno voluto dare l’ultimo saluto a Sonia Balconi. Il parroco don Alberto Pianazza ha cercato di mitigare il dolore, la rabbia, la tristezza, chiedendo ai presenti di avere fede nel Signore e di stringersi intorno alla famiglia. Conclusa la breve cerimonia, anche il sindaco Lamberto Grillotti ha esternato il proprio cordoglio ai familiari. Il corteo funebre è proseguito verso il cimitero per la tumulazione, alla quale però non hanno potuto partecipare i genitori di Sonia per un improvviso malore occorso alla madre, subito soccorsa dai volontari del 118 che hanno preso parte alla cerimonia.


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Note: Articolo del 30 giugno 2010 a cura di Andrea Galvani e successiva integrazione del 4 luglio 2010
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