Ieri mattina alla presenza del sindaco Lamberto Grillotti si è svolta la seconda conferenza di servizio per la realizzazione della zona commerciale lungo la Rivoltana (dietro al Ko). Come ha commentato il responsabile dell’Ufficio Tecnico, Angelo Citto, l’esito dell’incontro è stata “tutto a posto”.
La giunta provinciale non ha mosso osservazioni a quanto presentato in Conferenza lo scorso mese. Quindi, l’area commerciale da i 15.000 mq (circa 40.000 mc) progettata da Bruno Ferrari (non si sa ancora quali attività arriveranno; si parla di un supermercato di media superficie di vendita, un’Esselunga o un Famila, di un Briko e di un beauty center, “ma sono tutte supposizioni: noi non sappiamo ancora cosa vi sarà insediato”, ha detto Citto) sarà realizzata con inizio lavori a gennaio. Il lottizzante deve realizzare una nuova rotonda sulla Rivoltana, sistemare le due esistenti, realizzare un sottopasso alla strada e una pista ciclopedonale che porti al lotto, oltre a versare un milione di euro in oneri.
Si resta in attesa che la giunta provinciale ritiri il ricorso al Tar presentato lo scorso anno, relativo il Pgt di Rivolta d’Adda (in particolare, i riferimenti relativi il l’area commerciale del Colombirolo, di cui sopra). Nel mentre, approfittando del fatto che Cremona non ha ancora ritirato nulla, Giuseppe Torchio, consigliere provinciale di minoranza, ha presentato apposita interrogazione in cui chiede come la giunta provinciale intenda operare” in conseguenza del ricorso presentato da questa stessa amministrazione al Tar Lombardia in merito alle scelte contrastanti col Ptcpa effettuate dal comune di Rivolta d’Adda nella stesura del proprio Pt e se corrisponde a verità che l’amministrazione provinciale sia concordando una convenzione per dare attuazione al Pgt con il conseguente ritiro del ricorso giacente presso il Tar di Brescia”.
Grillotti a riguardo è rimasto di stucco “Purtroppo chiunque può dire e fare quello che gli pare”, ha commentato venerdì. “Nello specifico, mi meraviglia che Torchio” (con cui Grillotti ha un ottimo rapporto) “non mi abbia contattato per avere informazioni circa la situazione in atto”. “Il Pgt di Rivolta d’Adda è conforme alla Legge ed ha posto in capo alle istituzioni titolari delle funzioni proprie la loro competenza”. “Se qualcuno vuole fare qualcosa, trova mille ostacoli sulla sua strada, mentre invece, quando vuole frapporre ostacoli, ha mille modi per farlo”, ha constatato amaramente. “Penso che la Sinistra ad ogni livello ha trasferito il luogo del confronto politico nelle procure, nei Tar e nei tribunali. Da qui forse una spinta al delirio di onnipotenza di alcuni magistrati. Il ricorso dell’opposizione su un atto votato dal consiglio perché ha perso nella votazione è emblematico”, e il riferimento è al ricorso in appoggio a quello fatto dalla Provincia presentato ai tempi dal gruppo i minoranza rivoltano.
Intanto, in paese è allarme quarto supermercato tra i commercianti, che sostengono che se aprirà un’altra attività di quel tipo (dopo U2, Carrefour e Ld), “sarà il nostro colpo di grazia”, dice il fornaio Giuseppe Zanoncelli che prevede che “il già poco lavoro che abbiamo ora (i clienti abituali già non esistono più) sparirà con la concorrenza dei supermercati, che questa amministrazione non deve incoraggiare”.
Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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