Rivolta d'Adda.info

Il Mondo si ferma: «Gravi motivi di salute»

Mondonico va in panchina e poi lascia l’AlbinoLeffe: «Lo aspettiamo». Al suo posto il fedelissimo Daniele Fortunato, suo giocatore all’Atalanta e al Toro.
  • Pubblicato in data: 02/02/2011
  • Fonte: dal Corriere della Sera e da comunicati stampa

Il «Mondo» non si è fermato mai un momento. Ma questa volta sì. Sabato era in panchina, come altre 1050 volte: AlbinoLeffe-Ascoli 1-1. Un cambio decisivo per il pareggio. E alla fine un arrivederci: «Emiliano Mondonico lascia la panchina per gravi motivi di salute - annuncia a fine gara il presidente dell’AlbinoLeffe, Gianfranco Andreoletti - . La società gli augura di vincere l’ennesima sfida che lo aspetta, con l’auspicio di riaverlo quanto prima alla guida della nostra squadra». Mondonico, 63 anni, lascia «temporaneamente» la panchina su cui siede dal 28 settembre 2009: al suo posto adesso lavorerà il vice, Daniele Fortunato, che è stato anche un suo giocatore tra Toro e Atalanta.

Il «Mondo» ha saputo di stare male venerdì: «Anche noi avevamo già sentito che qualcosa non andava - racconta Omar Torri, autore del gol del pareggio contro l’Ascoli - ma non sapevamo ancora nulla di preciso. Lui ieri era quello di sempre, sia in spogliatoio che in panchina. A fine gara però lui aveva capito che eravamo a conoscenza del problema. Il capitano Garlini ha parlato a nome di tutti e gli ha fatto un grande "in bocca al lupo", augurandogli di vincere questa partita così importante. Noi ci siamo liberati con un lungo applauso. È stato un momento emozionante anche per lui. Il mister è una persona importante per tutto il calcio, non solo per noi. Speriamo che torni presto. Il gol? Sono contento di averlo fatto dopo che mi aveva fatto entrare, ho segnato anche per lui. Speravamo tutti in una vittoria ma alla fine va bene anche così. Adesso siamo a disposizione di Fortunato. Sappiamo quanta sintonia ci sia tra lui e Mondonico, ma sono sicuro anche che lavorerà da solo: il Mondo deve pensare ad altre cose e tornare prima possibile con noi».

L’ex allenatore di Torino, Napoli, Fiorentina, Atalanta, Cremonese, Como e Cosenza non è uno dei tanti. E non per le lezioni all’Università sulla gestione dei talenti o le amichevoli in carcere contro la polizia penitenziaria. In fondo nemmeno per i risultati, comunque quasi sempre al di sopra della media. Tra le cene con i giocatori nella sua cascina di Rivolta d’Adda e le parole mai banali, sempre alla ricerca di un calcio pane & salame che chissà se esiste più, il Mondo è rimasto se stesso, un uomo di un altro calcio, in un ambiente a volte stravolto dalla modernità. L’ultima volta che ha giocato a Torino, contro il «suo» Toro nel novembre scorso si è lasciato andare a un po’ di malinconia in un’intervista alla Gazzetta dello sport: «Potrebbe essere l’ultima volta al Comunale, qualche volta mi è capitato di pensare... "questa è l’ultima", poi senza calcio non so stare...». E anche il calcio senza il baffo del Mondo, in panca da trent’anni esatti, sembrerebbe strano.

Ha iniziato ad allenare a Cremona nel 1981, Mondonico, e proprio lì era tornato nel 2007 per cercare di riportare i grigiorossi finalmente fuori dalla serie C. L’avventura, fallita ai playoff era ripresa nel dicembre 2008, quando era stato richiamato al posto di Ivo Iaconi, un collega che proprio a cavallo di quei mesi si è ammalato di tumore: «Chi ha giocato a calcio - spiegò Iaconi - si sente inattaccabile e invincibile, andiamo in campo, giochiamo, stiamo con i giovani. Invece non è così. E quando te ne accorgi è il momento più brutto. Importante è avere una reazione forte, combattere». Forza Mondo, allora. Oggi più che mai.

«Mister Emiliano Mondonico si è sottoposto stamattina, lunedì 31 gennaio, a un intervento chirurgico eseguito dal professor Novellino e dalla sua équipe. L’operazione è perfettamente riuscita e si prevede ora un periodo breve di convalescenza. Mondonico inoltre ringrazia tutti i tifosi e gli appassionati che in questi ultimi giorni gli hanno dimostrato tanto affetto e calore». È il testo del comunicato ufficiale diramato dall’AlbinoLeffe.

ateRgroup s’associa all’augurio di tutti i suoi tifosi e di tutta Rivolta d’Adda per una pronta guarigione.


Condividi questa pagina
Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Note: Articolo a cura di Paolo Tomaselli
Qualora qualcuno riscontrasse errori, notizie di parte, documenti non autorizzati o diritti d'autore violati non esiti a contattarci immediatamente.
Per commenti ed invio materiale aggiuntivo contattaci
Per promuovere questa pagina ad un amico clicca qui oppure ricordagli www.rivoltadadda.info