Ivan Losio, vicesindaco di Rivolta d’Adda, lunedì sera ha fatto presente che “il bilancio dell’ente è ottimo e la copertura delle spese correnti è buona. Abbiamo un grande avanzo” (615.903,13 euro) “a causa del Patto di Stabilità e di alcuni rinvii e rinunce dettati dal Patto stesso. Il Patto di Stabilità Interno è stato rispettato”. “Abbiamo deciso di impiegare sino all’ultimo centesimo dell’avanzo di amministrazione sul bilancio di previsione”.
Il fondo cassa, come ha spiegato polemicamente l’assessore al bilancio Pier Paolo Raimondi Cominesi, è di più di 2 milioni di euro, “che non sono utilizzabili: restano infruttuosi a finanziare lo Stato”. Altra polemica di Raimondi ha riguardato i trasferimenti statali, diminuiti, e con più limiti imposti sulla spesa. “Siamo messi a dura prova”. In ogni caso, la scelta dell’amministrazione è stata di ideare un bilancio che “non produrrà penalizzazioni sui servizi alla cittadinanza, né prevede incrementi di imposte e tariffe. La scelta ci fa onore e ci contraddistingue: consegneremo alla nuova amministrazione un progetto finanziario senza conseguenze sui cittadini per i prossimi anni. Puntiamo soprattutto sulle politiche ambientali e sugli investimenti”.
L’avanzo è di 615.903,13 euro (che, depurato dagli ammortamenti, è di circa 590.000 euro). Se ne applicano 366.000 circa perché l’amministrazione ha deciso di tenere un residuo da parte “nel caso i proventi da Oneri previsti in entrata non arrivassero come invece si prevede. In tal caso, useremo in sede di assestamento l’avanzo a copertura della spesa corrente, come è possibile fare”. La gestione 2010 rivela tante piccole economie e un decremento dii 137.000 euro sulle spese correnti (dovute anche a una maggior entrata di 50.000 euro per l’Addizionale Irpef). La spesa corrente è prevista per 5.877.000 euro. Per gli investimenti si prevedono più di 2 milioni di spese, finanziate con le entrate dalle vendite dei terreni, dai contributi a costruire, dalle monetizzazioni degli standard, dal contributo della Northsun, dai contributi Ato (per ammortamento del mutuo sulla fognatura).
Gli investimenti nel 2011 saranno per realizzare la Sala Polifunzionale (il primo stralcio da 1.942.000 euro), per la manutenzione stradale (100.000 euro), per la messa in sicurezza dei pozzi (60.000 euro), per la nuova illuminazione in Biblioteca comunale (28.000 euro), per l’acquisto libri (24.000 euro), per realizzare il Piano di Protezione Civile (15.000 euro), per l’acquisto dell’argano per la Protezione Civile (5.000 euro), per partecipare al progetto Lago Misurabile (20.000 euro) e per la copertura di La Chiocciola (99.000 euro). Nel 2012 sarà realizzato il secondo stralcio della Sala Polifunzionale, rifatta la copertura della scuola media e si interverrà sulla rete fognaria. Nel 2013 si interverrà ancora sulla fognatura, saranno realizzati nuovi loculi e sarà sistemata l’Area Scuole. A chiusura di seduta, il consigliere di minoranza Angelo Cirtoli ha chiesto di poter intervenire con domande e interventi, ma Losio gli ha impedito di farlo: si parlerà il 31 marzo, nella seduta di votazione del bilancio.
Ivan Losio ha elencato lunedì sera anche le opere che saranno realizzate a scomputo dell’area commerciale della zona del Ko dall’appaltatrice, la Moina Srl. Si tratta di lavori per 5 milioni di euro, 4 dei quali saranno spesi sulla Rivoltana e uno in altre opere indicate dall’amministrazione: “Non dovremo indire le gare e gestire i lavori, avendo le opere a prezzo più basso con meno rischi e di qualità superiore”. Si tratta della realizzazione della parte pedonale lungo viale Monte Grappa sulla Roggia Rivotana (marciapiede a sbalzo), mettendo in sicurezza l’incrocio con via Dante (rifacendolo e riorganizzandolo). Sarà riqualificato il parco Ca’ Magna, acquistando nuovi giochi e realizzando strutture quali un campo da bocce, un punto ristoro o un’arena estiva, con vialetti ed illuminazione. Sul lato ovest di via Dante (a destra andando al cimitero) saranno realizzati nuovi marciapiedi in affiancamento alla ciclopedonale della Cascina Elda. Alla scuola primaria sarà avviata una manutenzione straordinaria sui servizi igienici, sui serramenti interni (porte) e sull’androne delle scale. Sarà data una completa imbiancata. Presso la scuola media sarà data una mano di bianco e saranno fatti interventi sull’impiantistica. “Sono opere non a bilancio, ma in programma e che saranno realizzate per migliorare la qualità di vita di tutti.
Scettici i consiglieri di minoranza che per bocca di Milo Carera spiegano che “usare solo uno dei 5 milioni di euro che si ricavano dall’area commerciale per realizzare opere in paese” (gli altri 4 sono usati sulla Rivoltana) “con solo 150.000 euro di entrate nelle casse comunali è sbagliato. Far gestire le opere a scomputo ci libera della gara ed evita tribolazioni al comune e ai dipendenti, ma di fatto la gestione delle opere del comune è in mano all’immobiliarista. La devastazione dell’area attorno al Ko porta solo un’imbiancatura alla scuola e un marciapiede poco: non si fanno così gli affari”.
Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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