900.000 € sono stati stanziati per ulteriori opere di messa in sicurezza dell’Adda. Lo ha comunicato mercoledì sera l’assessore regionale Daniele Belotti in un’assemblea organizzata da Lista per Rivolta.
Come ha spiegato ieri pomeriggio l’assessore alle opere pubbliche di Rivolta, Cesare Facchetti Banholzer (che con il sindaco Lamberto Grillotti per questi cinque anni si è occupato di recuperare fondi, permessi e progetti per la messa in sicurezza del fiume): “Sono già stanziati dal 2008 400.000 euro per la messa in sicurezza dell’Adda e l’intervento sulla briglia. Non li abbiamo ancora impegnati perché Aipo sta ancora lavorando allo studio di fattibilità”. “Si tratta del progetto di abbassamento della briglia a protezione del Ponte, per il quale recentemente la Rivoltana è stata a senso alternato per permettere gli ultimi rilievi. Il progetto definitivo sarà redatto entro estate”, spiega il vicesindaco Ivan Losio. Oltre ad essi, spiega Banholzer, “sono stati recuperati altri 900.000 euro, che saranno utilizzati sull’argine a Nord del fiume. Il progetto è ancora da realizzare, ad opera dell’Aipo che lavorerà in collaborazione con l’amministrazione che gestirà la gara ed i lavori, monitorata dagli enti superiori”.
“A gennaio è stato firmato l’accordo di programma con il Ministero dell’Ambiente. Sono stati stanziati 225 milioni per la difesa del suolo. 147 milioni sono di Regione Lombardia. Si sono recuperati 900.000 euro che saranno usati a Rivolta e gestiti dall’aministrazione”, ha spiegato Belotti.
I 900.000 euro, già annunciati mesi fa da Losio in seguito alla stipula dell’Accordo di Programma siglato tra Ministero dell’Ambiente e Regione Lombardia lo scorso 15 Settembre 2010, saranno usati per far l’argine sinistro dell’Adda, un terrapieno inerpito alto al massimo 3 metri sul piano campagna su cui si realizzerà una pista transitabile a scopi manutentivi, che si vorrebbe rendere ciclabile, “per valorizzare il territorio. Che è di tutti, anche se qualcuno che arriva e sfora torna a casa”. Belotti ha citato anche l’intervento, richiesto sin dal 2005, sul Canale Retorto, a monte dell’Adda. “E’ in attesa da diversi anni”. Dal pubblico si è chiesto di poter pulire l’alveo del fiume per renderlo più sicuro, ma Belotti ha ricordato che “vanno fatte valutazioni di tipo legale, perché l’operazione non si può fare ovunque”.
In questi anni, sono state realizzate le paratie alla Roggia Rivoltana (20.000 euro), si è intervenuti sul Torrente Pradella (100.000 euro), sul Cavo Carini (60.000 euro), in località Cantarana (55.000 euro), si è fatta la spalla al Ponte Vecchio, si sono realizzate le sei paratie (50.000 euro) e si sono toccati il Cavo Carini (50.000 euro) e il Lagazzo (50.000 euro). Durante la serata, è intervenuto Luigi Cei del Comitato 26 Novembre: “Vorremmo essere considerati e informati. In questi anni non siamo stati invitati a incontri molto importanti. L’amministrazione ha cambiato idea ed abbasserà la briglia, intervento per noi molto importante”
Si resta in attesa di un intervento al Cavét. E’ un intervento che riducono di molto i rischi, ma l’intervento sulla riva Nord in programma azzererà sarà un intervento definitivo.
Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
Rivoltadadda.info © 2005/ - All Rights Reserved -
Privacy policy
Design by
W3layouts - Realizzazione:
ateRweb.