Domenica era di riposo; lunedì mattina l’aspettavano in comando, con il «consueto sorriso».
Ma Andrea Severgnini, 41 anni, non indosserà più la divisa della polizia locale, di cui «andava orgoglioso». Raggiunto l’ufficio e ritirata la pistola d’ordinanza, è tornato a casa, dove si è esploso un colpo alla testa.
Il cadavere è stato trovato dalla madre, Gianna, nella taverna della villa di famiglia, in via Rampina. Erano le sette di lunedì mattina. Andrea, in forza al Corpo di Rivolta da una decina d’anni, ha vergato poche righe su di un foglio, per «chiedere scusa» del suo gesto alla famiglia.
Il corpo era riverso su di una poltrona; sul tavolo, l’ultimo messaggio.
Non risulta che soffrisse di depressione. E nessuno, in paese, riesce a darsi una spiegazione plausibile.
I funerali si sono svolti in una gremitissima Rivolta d’Adda nel pomeriggio del 12 Ottobre 2011.
Note: nessuna
Rivoltadadda.info © 2005/ - All Rights Reserved -
Privacy policy
Design by
W3layouts - Realizzazione:
ateRweb.