I cantieri per l’adeguamento di Rivoltana e Cassanese (con il raddoppio delle carreggiate) in funzione della BreBeMi, l’autostrada che da Brescia passerà da Bergamo e Treviglio (con numerosi caselli a servizio anche dei cremaschi a Fara Olivana, Caravaggio, Casirate d’Adda e Liscate) immettendosi nella Tangenziale Est Esterna all’altezza di Segrate, partiranno tra una ventina di giorni.
Lo ha spiegato a Treviglio Dullio Allegrini, direttore generale BreBeMi SpA. E’ stato presentato pochi giorni fa ai sindaci della Rivoltana il piano di contenimento dei disagi (in zona ci sono i cantieri della Paullese, della BreBeMi e della Tem) e che, entro 20 giorni, partiranno i lavori sui due tratti stradali (ma non toccheranno Rivolta d’Adda: sono lavori che arrivano fino a Linate e all’Idroscalo e che non porteranno sollievo ai rivoltani che si recano a Milano) e sulla variante di Liscate, il cui importo è circa 230 milioni di euro.
Di fatto, da Pozzuolo Martesana si uscirà sulla nuova Cassanese, riqualificata a due corsie per senso di marcia sino a Milano. Stessa cosa per chi uscirà a Liscate. Dopo la barriera di esazione si immetterà sulla Cerca (con svincolo e rotatoria a due livelli) e quindi sulla Rivoltana raddoppiata fino a Milano. I lavori prevedono anche la realizzazione della nuova strada provinciale che unirà Camisano e Ricengo al casello di Fara Olivana (dove si sta da tempo lavorando per i viadotti).
Sono quatto i comuni cremaschi interessati direttamente dal progetto, ovvero Camisano, Ricengo, Casale Cremasco, Castel Gabbiano, per quanto è innegabile che i caselli di Caravaggio e Casirate toccheranno in modo quasi diretto Rivolta d’Adda, Agnadello e Vailate con ripercussioni anche su di loro. Ripercussioni che, a detta di Allegrini e di Daniele Cappellino, capo cantiere a Cassano d’Adda, saranno solo positive, portando occupazione (BreBeMi occuperà circa 250 persone per il normale funzionamento dell’autostrada, ma “poi c’è tutto l’indotto, la capacità che avranno i privati di sfruttare questo territorio che sarà dotato di notevoli infrastrutture”).
L’autostrada, lunga 62 kilometri, dovrà essere ultimata per la primavera 2013. I lavori nel tratto di Treviglio hanno un costo di 124 milioni di cui 38 sono già stati spesi (l’avanzamento è attorno al 30 percento): le opere in trincea realizzate sono pari a 16 milioni (il costo complessivo è di 38), i viadotti ferroviari sono stati conclusi per 3,7 milioni (la cifra complessiva a disposizione è di 4,5). Si sono espropriati 218mila mq e 72mila occupati in via temporanea, coinvolgendo 60 proprietà concludendo il 55 percento degli accordi bonari necessari a completare l’opera. Tra le proprietà espropriate ci sono anche tre abitazioni.
Nella zona più vicina al Cremasco, ci saranno due aree di servizio (Caravaggio Nord e Caravaggio Sud), un centro di manutenzione (a Fara Olivana), una barriera di esazione (a Liscate, l’altra è a Castrezzato) e due gallerie (Treviglio e Casirate d’Adda). Solo 6 kilometri di tutta la BreBeMi sono in trincea (sotto il livello stradale). La viabilità a servizi è di soli 17 kilometri (ovvero la Fara Olivana Ricengo e l’intervento su Cassanese e Rivoltana). In zona al momento sono operativi i cantieri di Fara Olivana / Sola con uno stato di avanzamento lavori del 30percento, e Cassano d’Adda, con stato di avanzamento lavori del 22 percento. Il cantiere di Cassano è quello che arriverà alla Tem. Si ricordi che la BreBeMi ha necessità che la Tem (Tangenziale Est Esterna) sia realizzata, se vuole avere sbocco a MIlano. Infatti è via Tem che la BreBeMi arriverà in città. Al momento la Tem sta avendo ancora qualche rallentamento i l’inizio lavori è stato spostato dal 3 dicembre a gennaio.
Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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