Un uomo di 30 anni è annegato a Rivolta d’Adda il giorno di Ferragosto. Si trovava nel parco della Bisarca con la compagna quando, verso le 13, stava giocando con il cane sulla sponda dell’Adda: all’improvviso è scivolato finendo nel fiume.
La corrente lo ha trascinato via, ma la donna si è accorta di quello che era successo solo in un secondo momento, dopo che alcuni bagnanti avevano visto il corpo in acqua e chiamato il 118.
Si è alzato in volo l’elicottero di Bergamo, mentre i sommozzatori volontari di Treviglio hanno scandagliato la zona su un gommone. Sono stati proprio i soccorritori in elicottero ad individuare il corpo, incastrato tra le rocce.
I sommozzatori hanno recuperato e riportato a riva la vittima, ma per il trentenne - nato a Varese e residente a Milano - ormai non c’era più nulla da fare.
La salma è stata composta nella camera mortuaria del cimitero di Rivolta d’Adda. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Crema, Cassano d’Adda e la polizia locale di Rivolta.
Solo in tarda serata è stato identificato il corpo. Si tratta di Saverio Molaschi, operaio residente a Milano. Dai primi accertamenti la causa dell’annegamento sarebbe stato un malore provocato dal bagno nel fiume fatto poco dopo avere pranzato
Note: Nessuna
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