L’episodio ha suscitato curiosità. Nei giorni scorsi, di pomeriggio, un taxi si è fermato in piazza a Rivolta d’Adda. Ne è scesa una signora giapponese di circa sessant’anni. Il taxista, mentre l’attendeva, si è recato al bar Speziali.
Raccontano Mauro e Claudio Speziali: “Il taxista arriva e racconta che la signora è scesa dal treno a Treviglio e gli ha chiesto di portarla a Rivolta d’Adda. Era stupito, perché in tanti anni di attività nessuno gli aveva mai fatto una richiesta simile”.
La signora era arrivata a Milano, e da lì ha preso il passante per Treviglio, e poi si è recata a Rivolta per poter vendere la chiesa di San Sigismondo. Che, purtroppo per lei, al suo arrivo era chiusa e la donna ha potuto vederne solo l’esterno. Mauro, che è appassionato di arte, dispiaciuto perché la donna, che è insegnante d’arte a Yokohama, le ha regalato un libretto sulla chiesa che aveva al bar.
“Le ho detto: A gift for you, e lei, tutta contenta, mi ha risposto che quando andrò a Yokohama dovrò essere suo ospite!”
In paese si auspica che si faccia qualcosa per il turismo, magari quando sarà aperto l’ufficio turistico sovracomunale a Pandino, per confezionare un’offerta più organica e organizzata, perché non solo si sappia quali sono le bellezze del territorio, ma anche come accedervi. Insomma, una turista giapponese a Rivolta non era mai capitata, ma la poveretta è venuta e tornata quasi a mani vuoolte, perché della chiesa ha visto solo l’esterno!
Note: Articolo di Silvia Tozzi
Rivoltadadda.info © 2005/ - All Rights Reserved -
Privacy policy
Design by
W3layouts - Realizzazione:
ateRweb.