Il 16 ottobre la Conferenza dei servizi svoltasi presso la sede dell’Aipo di Cremona ha approvato il progetto relativo ai lavori di manutenzione per 475mila euro finalizzati al riassetto idraulico del fiume Adda a Rivolta d’Adda, con unanime parere favorevole.
Il progetto, come noto, prevede la risagomatura della sponda destra, a valle del Ponte Vecchio, la sistemazione della scogliera in pietrame in sponda sinistra a ridosso della briglia del Ponte Vecchio, la risagomatura della sponda destra, di fronte alla cava De Poli, e l’asportazione di materiale ghiaioso ora sulla sponda destra all’altezza della curva della SP 90 (zona Pennelli e Cavo Carini) con irrobustimento in sponda sinistra delle difese idrauliche con la formazione di gabbionate metalliche.
In prossimità del Cavo Carini si svolgerà un secondo intervento da 130mila euro per proseguire l’intervento di messa in sicurezza della sponda sinistra. Entrambi questi interventi verranno al più presto messi in gara dall’Aipo.
L’amministrazione ha chiesto che i lavori si svolgano in inverno e che l’eventuale ribasso d’asta venga messo a disposizione dell’Aipo di Cremona per eseguire ulteriori lavori.
L’Aipo ha confermato l’imminenza dell’inizio della procedura di esproprio dei terreni privati necessari alla realizzazione di un argine posto a nord della strada provinciale rivoltana, per un importo di 1.100.000 euro.
Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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