L’amministrazione comunale rivoltana si è ovviamente resa conto che in piazza Vittorio Emanuele in alcuni punti si sono scollate alcune lastre di diorite che compongono la pavimentazione.
“In particolare, nelle zone d’angolo dove, immediatamente dopo le elezioni, la giunta guidata da Lamberto Grillotti aveva modificato la pavimentazione per favorire il transito delle autovetture e dove, ovviamente, le autovetture transitando esercitano uno sforzo maggiore sulle lastre. Questo intervento ha alterato l’omogeneità dell’iniziale lavoro di pavimentazione e la maggiore velocità di transito in curva delle auto ha aggravato la situazione”, spiega l’assessore ai lavori pubblici Franco Carera.
“L’amministrazione ha deciso di intervenire nel periodo successivo alle ferie natalizie per evitare di causare disagi ai commercianti”. L’intervento sarà effettuato usando materiali con elevata adesività, in modo da garantire le migliori condizioni di stabilità delle lastre, cercando di riportarle alla situazione originaria della pavimentazione.
Il tutto nonostante il Patto di Stabilità , che impone di ridurre sempre più le spese. Nel 2011, alle casse comunali è stato imposto un risparmio di 255.000 euro. Nel 2012, alle casse comunali è stato imposto un risparmio di 373.000 euro. “È evidente che il Patto di Stabilità innesca meccanismi che non permettono investimenti più sostanziosi di denaro pubblico”.
Puoi rivedere tutta la storia della nuova Piazza Vittorio Emanuele nel nostro speciale del 2005: http://www.atergroup.com/rivolta/articoli/piazza.asp
Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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