Mercoledì sera la Pro loco con l’ingegnere rivoltano Francesco Mazzola ha presentato il proprio progetto di recupero della cappelletta per Cassano.
Lo scorso 14 maggio il progetto è stato presentato anche all’amministrazione e alla serata erano presenti il sindaco Fabio Calvi, il vice Elisabetta Nava, i consiglieri Andrea Vergani e Fiorella Boschetti.
Il costo complessivo degli interventi si aggira attorno ai 34mila euro, che la Pro Loco spera di raccogliere almeno in parte tra i cittadini e i lavori dureranno circa un mese e mezzo. Tra le opere da fare, ha spiegato Mazzola, un intervento per solidarizzare le murature con cuciture che non si vedono (fatte di fibre al carbonio), fare piolature laterali per ancorare il pavimento alle murature, realizzare una nuova sottomurazione in cemento armato sul lato posteriore e effettuare il trattamento osmotico delle superfici in controterra. Poi deumidificare le murature con un trattamento chimico (intervento offerto dalla famiglia Mazzola), la bonifica dai vegetali, la manutenzione dei tratti pericolanti e la tinteggiatura.
La cappelletta, che risale o al 700 o all’800, fu già ristrutturata nell’83 (era sindaco Paris) ma i lavori sono nuovamente urgenti. Lo stesso Mazzola ha presentato la sua proposta di restauro sei anni fa, all’amministrazione Grillotti, dopo aver verificato che il pavimento è staccato dai muri e le pareti sono solcate da fessure verticali, mentre sul retro sta iniziando un cedimento. Vi è poi vegetazione sulle tegole, umidità ascendente da contatto da terrapieno un po’ ovunque.
Il vicesindaco Nava ha fatto presente durante la serata che l’amministrazione vorrebbe attivare l’art bonus (la detraibilità delle offerte legate all’arte e alla cultura) al fine di incentivare le donazioni.
Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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