Rivolta d'Adda.info

Nuove grandi opere per migliorare Rivolta

Presentate dal sindaco Grilloti e dall’assessore Banholzer le nuove grandi opere per migliorare il paese
  • Pubblicato in data: 19/05/2007
  • Fonte: La Cronaca di Crema

L’assessore ai lavori pubblici, Cesare Facchetti Banholzer (Udc) si sta preparando alle grandi opere in serbo per quest’estate. Già di recente ha predisposto la sistemazione dell’Ufficio Servizi Sociali (organizzato al fine di garantire più privacy, con aggiunto il trasferimento del vicesindaco Ivan Losio nell’ufficio del segretario comunale), la sostituzione della porta del locale ristoro, l’acquisto di un nuovo automezzo comunale, l’acquisto della macchina traccialinee (quella in possesso dell’amministrazione aveva 25 anni di vita), l’acquisto di due fotocopiatori per l’Ufficio Tecnico, dei cestini per i giardinetti e la riparazione dei tetti di palestra, ex palazzina scuola media, scuola media e centro sociale che erano stati rovinati dalla grandine. Si sta procedendo all’aggiudicazione dell’impianto di condizionamento che sarà posizionato al centro socioculturale La Chiocciola e a breve anche l’Ufficio Anagrafe, come già l’Ufficio Servizi Sociali, sarà sistemato e adeguato alle imposizioni in materia di privacy (saranno spesi 32.000 euro per chiudere la vetrata che dà sul piano terra).

Presumibilmente, il 21 maggio partiranno poi i lavori di sistemazione della viabilità in piazza Vittorio Emanuele II. Nel corso dell’intervento, la piazza resterà transitabile (si lavorerà a spicchi) ma il mercato, per tre mercoledì (anche se Banholzer crede che i lavori saranno ultimati in meno tempo), sarà riportato in viale Isonzo e vie limitrofe, come già due anni fa. I lavori in programma riguardano lo spostamento del gradino e delle colonnine che circondano la Basilica, che tante volte fanno inciampare i pedoni e traballare i ciclisti. Parte della pavimentazione sarà tirata su e riposizionata. L’ammontare complessivo di spesa è di 80.000 euro. Una volta sistemata la piazza, sarà applicata la nuova viabilità studiata per il centro. A breve l’assessorato alla viabilità farà circolare in paese cartine in A4 con i nuovi sensi di marcia. Si sa che parte di via Cereda diverrà a doppio senso, e probabilmente il senso di percorrenza di via Battisti sarà mutato in uscita verso viale Ponte Vecchio.

Sono stati approvati i progetti preliminari per l’adeguamento dell’impianto di prevenzione incendi presso il palazzo comunale, la scuola elementare e il centro diurno. “Avevamo adeguato gli impianti durante il mio precedente mandato amministrativo - ha confessato il sindaco, Lamberto Grillotti (An) - Nel mentre, la normativa è cambiata, e gli edifici sono risultati ancora fuori norma. Per questo siamo nuovamente intervenuti”. Anche per via Martiri della Libertà è tutto pronto: ci sono i fondi, c’è l’aggiudicatario dei lavori per l’asfaltatura della strada, che, nel corso dell’ultimo consiglio comunale (il 12 marzo) è passata da privata a pubblica. I lavori, però, sono bloccati perché 18 proprietari non si sono ancora recati a firmare dal notaio la cessione della strada. “Non essendo il sedime di nostra proprietà - ha spiegato Banholzer - non possiamo procedere. Non appena i proprietari avranno firmato” (il notaio è a disposizione ogni sabato mattina) “nel giro di 10 giorni daremo il via all’asfaltatura.” Nel mentre, i residenti di via Martiri della Libertà inviano al sindaco lettere di lamentela e lo incitano a provvedere con l’asfaltatura. “Il che è allucinante - commenta Grillotti - provvedessero a cedere il sedime, invece che a lamentarsi”.

Il responsabile dell’Ufficio Tecnico, Angelo Citto, sta procedendo con la progettazione delle nuove tombe nel campo monumentale del cimitero. Il costo dei lavori è di 50.000 euro che rientreranno all’amministrazione una volta che le nuove tombe saranno vendute ai privati. Riguardo a via Monte Grappa, invece, tutto è bloccato. La strada non è comunale, ma provinciale, per cui i lavori su di essa vanno fatti dalla Provincia. Mesi fa Banholzer e Grillotti avevano chiesto all’assessore Fiorella Lazzari di procedere con la procedura di declassamento. Che non è ancora stata attivata. “Per declassare via Monte Grappa - spiega Banholzer - è necessario che la Provincia proceda con il sistemarla, perché la strada va passata al comune con un perfetto stato dell’arte”. “In Provincia, però - continua Grillotti - sembrano preoccupati del fatto che Rivolta potrebbe chiedere il declassamento, far sistemare la strada e poi decidere di non volerla più. Niente di più falso. In ogni caso procederemo con il comunicare in via formale alla Provincia le nostre intenzioni, dando delle garanzie. Basta che ci si sbrighi a sistemare la strada e a consegnarcela”. Vi è poi la sistemazione di via Giulio Cesare, che, entro metà luglio, sarà asfaltata, dotata di una rotonda all’altezza dell’incrocio con viale Monte Grappa e di due cunette molto dolci sull’intersezione con via Bottego e appena prima di quella con via Rembrandt. La strada sarà leggermente ristretta (passerà a un calibro di 3 metri e 20) e dotata di marciapiede. I posti auto sulla lunghezza saranno mantenuti. Il progetto è attualmente allo studio dell’Ufficio Tecnico e a breve inizierà l’iter burocratico che terminerà con la gara. Banholzer però non è ancora soddisfatto. Resta da creare una sede alla Croce Bianca nel’alloggio del custode presso l’area scuole e da posizionare i plinti nell’Area Fiere di via Masaccio (perché con strutture fisse si può fare richiesta di diventare fiera regionale). “Procederemo quando avremo i fondi - commenta l’assessore - Non avendo aumentato l’ICI né inserito l’addizionale Irpef, abbiamo dovuto coprire parte delle spese correnti con gli introiti da oneri di urbanizzazione. Così facendo, prima di poter usare quanto introitato da oneri sulle opere pubbliche dobbiamo attendere che la percentuale destinata sulle correnti sia esausta. Solo allora sapremo se ci saranno i fondi” (Che dovrebbero esserci, seppure le entrate da oneri non siano mai matematicamente certe) “e quando. Per cui, per ora, le due opere aspettano”.

Si continua anche ad operare per la messa in sicurezza del reticolo idrogeografico del paese usando i contributi regionali erogati in seguito all’alluvione. A breve sarà sistemata la località Sei Porte sulla Roggia Rivoltana (20.000 euro di intervento), quindi si interverrà nuovamente sul Cavo Carini (60.000 euro disponibili) e sulla Roggia dei Preti in zona Retortello (ben 100.000 euro di opere, al momento in progettazione).


Condividi questa pagina
Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
Qualora qualcuno riscontrasse errori, notizie di parte, documenti non autorizzati o diritti d'autore violati non esiti a contattarci immediatamente.
Per commenti ed invio materiale aggiuntivo contattaci
Per promuovere questa pagina ad un amico clicca qui oppure ricordagli www.rivoltadadda.info