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Rivolta, allarme alluvione

Riuscita l’esercitazione della Protezione civile. L’operazione si è svolta senza intoppi e con soddisfazione del gruppo ‘La Torre’
  • Pubblicato in data: 20/05/2007
  • Fonte: La Provincia di Crema e Cremona

Prove tecniche di soccorso ieri mattina in viale Ponte Vecchio a Rivolta d’Adda, teatro dell’esercitazione di protezione civile organizzata dal locale gruppo comunale ‘La Torre’ di concerto con la prefettura di Cremona ed il Comune, in collaborazione con tutti i soggetti che in caso di calamità naturale sono pronti ad intervenire. Oggetto della simulazione, l’evacuazione di un gruppo di cittadini della zona del paese, quella di via Ponte Vecchio e limitrofe, maggiormente esposta al rischio di alluvione. In relazione a ciò, tutti ricordano cosa accadde nel novembre 2002, quando decine di abitazione del quartiere oggetto dell’esercitazione di ieri finirono in un batter d’occhio sotto un metro e mezzo di acqua. Allestite nella serata di venerdì due tende attrezzate della protezione civile nella zona tra le scuole elementari e le scuole medie ed approntate delle brande nella palestra delle scuole elementari per il pernottamento dei senzatetto, l’esercitazione è entrata nel vivo ieri mattina. Vigili del fuoco di Cremona, Croce Rossa di Crema, polizia provinciale, Croce Bianca, protezione civile, polizia locale e carabinieri di Rivolta, poco dopo le 9 si sono recate in via Ponte Vecchio per procedere all’evacuazione di tre palazzine. Sul posto anche il sindaco Lamberto Grillotti ed il consigliere comunale di maggioranza con delega alla protezione civile Stefano Regazzoli oltre al comandante della polizia locale Giambattista Garbelli e al maresciallo dei carabinieri Stefano Lo Presti. Notevole il dispiegamento di mezzi: due jeep, un pick up, un mezzo anfibio ed un gommone a chiglia rigida dei vigili del fuoco, due autolettighe, un pulmino ed un furgone in dotazione al gruppo ‘La Torre’ e le pattuglie delle forze dell’ordine. Dopo un primo censimento i cittadini che si sono prestati all’esercitazione sono stati portati in via Galilei, dove i volontari della Croce Rossa hanno provveduto ad un secondo censimento per raccogliere informazioni su tutto quanto occorresse ai senzatetto, dalle medicine ai vestiti alle abitudini alimentari. Al termine, i rivoltani ‘evacuati’ hanno potuto pranzare con i volontari della protezione civile presso la sede dell’associazione.


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Note: Articolo a cura di Gianluca Maestri
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