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Viabilità in piazza Vittorio Emanuele II

La viabilità in piazza Vittorio Emanuele II a Rivolta d’Adda cambia nuovamente.
  • Pubblicato in data: 03/06/2007
  • Fonte: La Cronaca di Crema

Questa volta è il centrodestra a dare la propria impronta alla segnaletica e, dopo molte riunioni e numerose ipotesi, il risultato sarà a breve messo in atto.

”Proprio come avevamo promesso in campagna elettorale”, puntualizza l’assessore ai lavori pubblici, Cesare Facchetti Banholzer (Udc). Nella zona di Porta Rocca, via San Francesco e via Padre Spinelli il senso di marcia sarà invertito (ovvero riportato com’era prima della Rivoluzione Carera, un anno e mezzo fa): queste strade si percorreranno da via Porta Rocca verso piazza Cavour. Via Maino vedrà il senso di marcia invertito (da via Battisti a piazza Mazzini), così come via Franziche (da piazza Mazzini verso via Porta Rocca) e il vicolo Adda (da via Battisti a via Franziche). In Porta San Michele, via Garibaldi resterà, nel primo tratto (da piazza Cavour a via Quarterone) a doppio senso di marcia, da via Sant’Ambrogio a via Filzi resterà a senso unico, ma a percorribilità inversa rispetto all’attuale, ovvero, da piazza Cavour a piazza Vittorio Emanuele. Coerentemente, anche via Filzi sarà invertita, portando il traffico ad accedere da via Garibaldi alla piazza Vittorio Emanuele.In Porta Paladino, il cambiamento riguarda parte di via Cereda, dalla piazza Vittorio Emanuele a via Menocchi, che diverrà una via in uscita dal centro storico. Da via Menocchi a via Dante la strada sarà a doppio senso di circolazione. In Porta Adda, via Battisti, da piazza Mazzini a via Verdi, sarà a doppio senso di circolazione.

Il provvedimento ha sconcertato l’opposizione di centrosinistra. Il consigliere Angelo Cirtoli (Margherita) ha commentato: “L’amministrazione di Rivolta d’Adda va all’indietro. Mentre il trend naturale pressoché ovunque è quello di portare il traffico fuori dai centri storici, per renderli più sicuri e più vivibili, a Rivolta l’amministrazione di Lamberto Grillotti, e in particolare l’operato dell’assessore Facchetti Banholzer, è finalizzato a portare quante più auto possibili in piazza”.

L’ex assessore ai lavori pubblici Milo Carera (Ds), artefice della sopraccitata Rivoluzione Carera, entra più nel merito: "Quello che si sta attuando è chiaramente un ritorno al passato e un gravissimo errore che vanifica gli sforzi (già pagati a caro prezzo!) fatti dalla precedente amministrazione per introdurre delle nuove regole viabilistiche, che ormai erano state assimilate dai cittadini". Carera entra nel merito dei vari problemi: "Basti pensare al divieto di ingresso di via Battisti, soprattutto per i residenti nel quartiere verso l’Adda, e al divieto di transito sul sagrato della Basilica. Ma non solo. Via Filzi era stata pensata dalla precedente amministrazione come un’isola pedonale perché è come un’area civica racchiusa tra il municipio, la biblioteca Bertolazzi e la futura multisala (cancellata anche questa dai progetti dell’amministrazione!). Oggi, con la nuova viabilità, via Filzi diviene la via di accesso di tutto il paese alla piazza.

Insomma, vi ci si convogliano - e si tratta di una via molto stretta - tutte le auto di chi arriva dall’area più urbanizzata del nostro comune, ovvero da via Garibaldi e da via Cereda". Carera spiega che "la sicurezza nei centri abitati si migliora introducendo isole pedonali e sensi unici". Invece, "questa nuova viabilità cancella le aree pedonali e sopprime i sensi unici; pertanto peggiora decisamente la sicurezza dei residenti e di quanti accedono al centro storico in bicicletta o a piedi. Amministrare e fare politica vuol dire avere progetti e proporre nuovi e migliori orizzonti ai cittadini. Questa amministrazione invece sta facendo solamente del populismo di bassa lega, operando delle scelte che assecondano le paure e conservano le abitudini radicate, limitando la crescita delle coscienze dei cittadini. Vorrei ricordare che la precedente amministrazione era stata eletta con il mandato di promuovere l’isola pedonale nel centro storico e pertanto ha legittimamente introdotto quelle modifiche alla viabilità che oggi vengono cancellate. Non credo che i rivoltani siano d’accordo con questo ritorno al passato e, tra l’altro, ritengo questi interventi un costo eccessivo ed inutile". L’ex assessore prevede: "Anche i commercianti del centro storico verranno penalizzati da questa viabilità e forse dovrebbero prendere esempio dal resto del mondo dove, nei centri storici, l’introduzione di isole pedonali ha incrementato decisamente il commercio e agevolato gli affari dei negozianti, oltre che la vivibilità e la sicurezza dei cittadini. Il futuro dei centri storici è ormai palesemente individuato. L’amministrazione Grillotti sta negando la realtà".


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Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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