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Riunione della Commissione dei Trasporti

Riuniti, nella sala consigliare del Comune di Rivolta, sindaci, assessori, consulte trasporti e comitati utenti per discutere con Adda Trasporti e Provincia di Cremona della viabilità sulla Rivoltana e dei servizi per i pendolari
  • Pubblicato in data: 09/06/2007
  • Fonte: La Cronaca di Crema

Ha dato i suoi frutti la riunione della Commissione Trasporti del comune di Rivolta, indetta dall’assessore alla partita, Pier Paolo Raimondi Cominesi (Fi), cui hanno partecipato anche il sindaco, Lamberto Grillotti (An), esponenti di altri comuni che si servono della tratta dei pullman lungo la Rivoltana messi a disposizione da Adda Trasporti (Vailate, con il sindaco Massimo Vailati, Liscate, Truccazzano tra gli altri), l’assessore provinciale alla mobilità Agostino Alloni (Ds) e il direttore di esercizio per il cremasco di Adda Trasporti, Corrado Bianchessi. Mancava, insomma, solo la rappresentanza della provincia di Milano.

Primo problema in discussione, l’abolizione del capolinea di via Cena a Milano. Ora i pendolari aspettano il pullman in mezzo a corso XXII Marzo, accanto al Rolling Stone, correndo pericoli per la loro incolumità ed andando incontro a qualche disservizio. Come ha spiegato Grillotti, che nei giorni scorsi ha parlato con il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato (An), “il capolinea di Adda Trasporti dovrà rimanere lì dov’è sino a che l’area di interscambio a Porta Vittoria non sarà pronta. Ovviamente, non possiamo fermarci più indietro, che già scendiamo in una zona di Milano mal servita, più fuori di corso XXII Marzo vuol dire scendere fuori città”. Le AutoGuidovie avevano la proprietà dell’autoasilo di via Cena, dietro piazza Grandi. Tre anni fa, con la nascita di Adda Trasporti, i depositi della Agi furono acquistati da una nuova società, che lasciava ad Adda Trasporti l’uso degli stessi. Dato che il comune di Milano ha dato il via al cantiere per il passante ferroviario di Porta Vittoria, ha imposto di cantierare anche l’area di via Cena, per cui la stazione non poteva restare aperta. Adda Trasporti per ora usa sostare in via Cena o in viale XXII Marzo o in viale Regina Margherita, fermandosi sul marciapiede, “in una situazione di oggettivo pericolo”, ha spiegato Bianchessi. Il sindacato degli autisti ha chiesto immediati riscontri sulla sicurezza e sta facendo questioni, reputando poco sicuro caricare e scaricare i passeggeri in queste condizioni. “Fate agli autisti un ordine di servizio e risolvete la situazione”, è stato l’invito di Grillotti.

Nel mentre, il comune di Milano non ha aperto il dialogo e l’incidente mortale accaduto tempo fa su via Cena non ha reso le cose più semplici. Bianchessi ha rassicurato gli utenti presenti del fatto che la situazione è provvisoria, e che, quando il passante sarà ultimato, il capolinea sarà portato laggiù, in Porta Vittoria. “Questo quando sarà pronta la stazione di interscambio, ma non so dire quando”. Alloni ha raccontato che lo scorso anno si voleva spostare la fermata in viale Corsica, via Carbonera, attrezzandole appositamente, e che anche la polizia locale aveva controllato e dato in materia un parere positivo. Semplicemente posizionando un’isola spartitraffico lunga 60 metri e larga 2 si sarebbe risolta la situazione. “Poi tutto è andato a pallino e il comune di Milano ha compiuto un atto unilaterale” cacciando via Adda Trasporti da via Cena. La portavoce del Comitato degli Utenti, Stellangela Consonni, ha fatto presente i contrattempi cui i pendolari sono andati incontro in quest’ultimo periodo. Ad esempio, “non tutti i pullman, ma parecchi di essi, arrivano alla fermata in anticipo. Siccome non possono sostare, perché si è in mezzo a una strada, non possono attendere gli utenti, e in molti perdono il pullman”. Per questo si è deciso di chiedere agli autisti di partire da via Cena cinque minuti più tardi, di modo da non arrivare al Rolling Stones in anticipo. Sono state fatte presenti le condizioni di alcuni autobus (in cui piove dentro, o che si surriscaldano) e Bianchessi ha ammesso che la maggior parte dei pullman nuovi (l’età media del parco auto di Adda Trasporti è di 5 anni e 8 mesi) è messa a servizio sulla linea per Crema o lungo la Paullese.

Con la riduzione dei mezzi in circolazione durante l’estate si provvederà a far circolare solo gli autobus più nuovi e con l’aria condizionata, assegnandoli sulla Rivoltana.

Grillotti si è preso l’impegno di contattare De Corato e cercare di organizzare una riunione a Milano, cui parteciperanno anche Bianchessi ed Alloni, per “stanarli a casa propria” (sono parole di Alloni) e ottenere le risposte e le garanzie che si cercano. È possibile che anche a Rivolta si apra un tavolo dei trasporti, come già a Spino d’Adda (e Zelo Buon Persico) con il Tavolo dei Trasporti relativo l’asse sud verso Milano.


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Note: Articolo a cura di Silvia Tozzi
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