Rivolta d'Adda.info

Croce Bianca Rivolta,premio a 19 volontari

Domenica mattina, durante la festa per l’inaugurazione della nuova ambulanza e dell’auto per il trasporto disabili intitolata alla memoria di Emanuele Faucera, si è approfittato per premiare gli anni di anzianità nell’associazione, che ha compiuto 29 anni di presenza
  • Pubblicato in data: 27/11/2007
  • Fonte: La Cronaca di Crema

Suggestiva la festa che la Croce Bianca di Rivolta d’Adda ha organizzato in paese domenica mattina per inaugurare i due nuovi mezzi del proprio parco macchine: un’ambulanza e un’autovettura per il trasporto disabili. L’ambulanza è stata acquistata (costo 65.000 euro circa) grazie alle donazioni e ai soldi raccolti dai volontari, che nel corso dell’anno, hanno organizzato la sfilata di moda in piazza Vittorio Emanuele, il torneo di beach soccer e a cui è stato devoluto l’introito del torneo di beach volley. I volontari, una sessantina (e 6 dipendenti), si autotassano spesso per devolvere fondi alla Croce Bianca. Ad esempio, si va fuori a cena, si mette la quota, e quello che cresce va in cassa. Questo per indicare quanto i volontari, per lo più ragazzi, che formano un gruppo molto unito, siano attaccati all’associazione, attiva a Rivolta da 29 anni. Ad essa si devolve anche il ricavato del 5 per mille.

A festeggiare, diverse personalità. Il sindaco di Rivolta, Lamberto Grillotti (con lui il vice, Ivan Losio, l’assessore Romano Ogliari e il consigliere Fabio Sabbia), Clorinda Rossi per il comune di Spino d’Adda (che ha da poco iniziato una collaborazione con la Croce Bianca, che a Spino sta tenendo il corso di primo soccorso con gli istruttori qualificati Giovanni Cremonesi, Enrico Veneziani e Roberto Sorbi a fare da istruttori, e che sta prestandosi per un centro di 118 a gettone a Spino. L’obiettivo è di dar vita in paese ad un’altra sezione bianco celeste. Giuseppe Rioldi per Dovera ed Andrea Ladina e Pierluigi Tamagni in rappresentanza del Consiglio Provinciale.

“E’ l’unica sede di Croce Bianca in provincia di Cremona”, ha spiegato Ladina, “Una sorta di avamposto, che dobbiamo in ogni modo aiutare”. Presenti esponenti delle consorelle: Brugherio, Carugate, Paullo, Melzo, Milano, Sant’Angelo, Melegnano, Giussano, San Colombano, Mariano Comense, accorse per festeggiare con Rivolta d’Adda l’evento. Non mancava la CRoce Rossa di Crema, la protezione civile di Rivolta e quella di Spino d’Adda, e la banda cittadina (impegnata poi nel pranzo sociale a La donna di cuori). C’era anche il presidente generale Croce Bianca, Bruno Rossini.

Dalle parole del capitano, Matteo Benzoni, 24 anni, è emerso con chiarezza lo spirito della Croce Bianca, un ambiente in cui si crede alla propria missione ma dove, fronteggiando l’emergenza e facendo molte ore assieme, nascono amori ed amicizie. “Quando usciamo, spesso di notte, non sappiamo chi andremo a soccorrere. O dove. Se in un fosso, a casa, in ospizio, per strada. Noi usciamo con il compito di salvare, a volte compiamo imprese pericolose, per farlo. Le soddisfazioni per noi sono importanti: ci ripagano delle ore di sonno perse. Quella di oggi è una giornata in cui queste soddisfazioni si raccolgono: abbiamo inaugurato due nuovi mezzi. Riguardo ad essi, ci sono stati pareri differenti, ma ora non importa di che colore è il lampeggiante, o l’interno dell’auto, ma sapere che ora ci sono, che da domani inizieranno a lavorare, a fare le fiamme, e che siamo in più a credere nel futuro della Croce Bianca, e che questo è un punto di partenza per migliorarci. 210 e 212”. Un altro intervento che ha posto l’accento sul senso che unisce i volontari è stato quello del segretario, Alfonso Garotta, 25 anni di servizio. Già il fatto che, oltre alla targa, i colleghi abbiano donato a Garotta una giacca da soccorritore (con la scritta Segretario ricamata), ben sapendo come a Garotta dispiaccia di non poter fare il volontario attivo (“Ma fa già tantissimo così”, ha commentato Marina Vaccarotti), chiaramente indica il legame e l’empatia che unisce i volontari. “Lavoro per alleviare il peso a chi sta in prima linea”, ha spiegato Garotta. Durante la festa della Croce Bianca, in municipio, sono stati premiati - per ma no di Annalisa Veronesi e di Benzoni - i volontari che hanno raggiunto importanti traguardi in ordine di tempo.

Per i 5 anni di volontariato, riconoscimenti a Simone Cagna (4 componenti della sua famiglia sono volontari in Croce Bianca), Paolo Cavallotti, Cristian Dioli, Ivan Maiolo, Maggiorino Pasquini, Paolo - Paul - Pavesi (“Io miro ad arrivare ai 25 anni di volontario, ed oltre!”, ha commentato Paul, che è autista), Maria Grazia Rioldi (che fa volontariato con il fratello, Mario, e la cognata, Jonica: anche in questo caso, come ha chiarito Benzoni, un’altra famiglia riunita sotto l’egida della Croce Bianca) e Achille Sironi. Per i 10 anni, Roberto Alghisi, ineffabile autista, Giorgio Colotta, Massimo Giambelli, Emanuele Lamera e Fabrizio Marzagalli. Per i 15 anni il presidente della Croce Bianca Rivolta, Lorenzo Bergami, e i già citati Mario Rioldi e Marina Vaccarotti. Per i 20 anni a Giuseppe Uberti e a Gian Pietro Ghisetti. A 25 anni è arrivato solo Garotta, al momento.


Condividi questa pagina
Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Note: Articolo a cura di: Silvia Tozzi
Qualora qualcuno riscontrasse errori, notizie di parte, documenti non autorizzati o diritti d'autore violati non esiti a contattarci immediatamente.
Per commenti ed invio materiale aggiuntivo contattaci
Per promuovere questa pagina ad un amico clicca qui oppure ricordagli www.rivoltadadda.info